DRAMMATURGIA TEATRALE
„La scintilla è comune, il drammaturgo comprende l'attore.“ ( Leopoldo Trieste).
In questa frase è compreso il principio di questo laboratorio e quel che mi ritrovo a "fare". Mi è stato chiesto più volte di scrivere testi per miei colleghi attori o da allievi che volevano mettere in scena parti di sé a cui non sapevano dare una forma teatrale.
Questa richiesta ha sempre mosso in me una profonda responsabilità perché prendersi cura della drammaturgia di un essere umano corrisponde a svolgere un ruolo di "ostetrica" che porta con sé un ruolo magico che gioca con la delicatezza di una nascita che può anche fallire.. Il lavoro parte dalla consapevolezza che essendo io stessa attrice e autrice di me stessa, il rispetto dell'esigenza espressiva di chi mi chiede di aiutarlo a far nascere il proprio progetto è fondamentale. Il laboratorio parte da un progetto personale che mi viene proposto, un tema, che viene poi sviluppato e sviscerato fino alla messa in scena. Si parte dall'indagine intima che un progetto porta con sé per poi costruire una drammaturgia che parta dal corpo, da improvvisazioni ed esercizi specifici per andare verso la risposta che sta' alla base dell'opera teatrale in creazione. A volte la risposta arriva a fine lavoro, a volte al debutto, a volte nel corso delle repliche, ma di certo se c'è di fondo un'onestà d'indagine e ricerca, la risposta è sempre arricchente.
Caratteristiche del corso:
Individuale e di gruppo
Frequenza:
2 ore / settimana a gruppi
1 ora / settimana singoli
Durata:
Moduli di 3 mesi o annuale
Seminari:
si